IGF-1, l’ormone fondamentale per restare giovane a lungo

IGF–1 è la cosiddetta “chiave della giovinezza”. Si tratta di un ormone che scorre nelle nostre vene e che permette di mantenere la pelle, le ossa ed i muscoli tonici e giovani..
IGF-1 non rallenta i processi di invecchiamento di molti tessuti del corpo umano incluse ossa, muscoli, articolazioni e cervello. Si tratta di un autentico antiaging naturale! Avere livelli alti di questo ormone garantiscono al corpo di essere scattante ed in forma ed alla mente di essere sempre attiva. Il nome significa Insuline-like Growth Factor 1, vale a dire in italiano Fattore di Crescita Simil-insulinico 1. Questo ormone permette di restare al top della forma anche passati i 40!

IGF-1 è un ormone anabolizzante, simile agli steroidi come Dhea e testosterone e viene sintetizzato principalmente dal fegato, quando stimolato dall’ormone della crescita. Questo ormone peptidico, braccio operativo del GH, si trova al suo picco di concentrazione fra i 20 ed i 25 anni, dopo aver iniziato ad alzare la sua concentrazione con la pubertà. Dopo i trenta invece il suo livello inizia a diminuire.

Al pari dell’insulina, l’IGF-1 è uno dei fattori di crescita cellulare. Se un eccesso di insulina però comporta effetti collaterali pesanti, IGF-1 è privo di lati negativi ma stimola la produzione di proteine che servono a rigenerare il collagene. Il collagene è noto per essere la proteina che fa sì che non appaiano rughe. Inoltre IGF-1 stimola la produzione di cheratina (capelli ed unghie) e favorisce il rinnovamento dei tessuti cartilaginei ed ossei che sono soggetti a continuo stress.

L’ormone tuttofare della rigenerazione

IGF–1svolge anche funzione di protezione per le cellule che regolano le contrazioni dei muscoli, i motoneuroni, e favorisce le connessioni fra i neuroni permettendo così di avere una memoria migliore e di ricordare un maggior numero di informazioni. IGF-1 è anche un grande alleato contro il diabete dovuto da insulino-resistenza, contrasta l’ipertensione e come risultato contrasta l’accumulo di massa grassa a favorendo lo sviluppo di massa magra.

Questo ormone riesce in pratica a tenere in forma un po’ tutto l’organismo, sia il lato fisico che quello mentale. Il corpo, grazie a IGF-1 può avere sempre l’aspetto di quello di un 20enne! La sintesi di questo ormone però rallenta terribilmente varcata la soglia degli anta, e gli effetti sono ancora peggiori in caso di ipotiroidismo. Stili di vita ed alimentari non corretti non aiutano di certo, ma almeno su questi si può intervenire senza problemi.

Per potenziare e tenere al massimo i livelli di IGF-1 ci sono alcuni segreti da tenere a mente: il primo è rinunciare ai carboidrati a cena. Questo si traduce in rinunciare a pasta, pane, amidi e dolci ma una dieta ricca in farinacei fa produrre al corpo somatostatina, il “nemico” del GH, che è l’ormone che regola IGF-1. In aggiunta il metabolismo basale rallenta se vengono ingeriti carboidrati prima di dormire. L’altro importante fattore da tenere a mente per aiutare IGF-1 sono fumo ed alcool.

IGF-1 l’ormone anti invecchiamentoormone-igf1

Sempre fra i segreti per aiutare IGF-1 c’è l’evitare il più possibile l’uso di farmaci, soprattutto quelli che sono tossici a livello epatico e che alterano gli equilibri ormonali. Fra questi si contano i farmaci cortisonici, la pillola anticoncezionale e gli antiinfiammatori.

Un girovita perfetto non dovrebbe, in media, superare gli 88 cm di diametro. Opporsi ad obesità e sovrappeso è un altro dei segreti per avere il massimo da IGF-1. Il grasso viscerale in sede addominale infatti, oltre a dare ipertensione, abbassa i livelli di IGF-1.

Infine, l’ultimo segreto per avere il massimo da IGF-1 è evitare al massimo la vita sedentaria, nota per essere causa prima del decadimento neuromuscolare. I muscoli non si attivano passando le proprie giornate al PC o alla TV e quindi il corpo non è stimolato a produrre ormoni anabolizzanti fra cui IGF-1. Con una intensa attività fisica invece evita questi inconvenienti e ci permette di avere IGF-1 sempre al top.

Allenarsi in modo intenso, che sia spinning, HIIT o bodybuilding, fanno produrre IGF-1 al massimo delle potenzialità del corpo. Molti studi dimostrano infatti come i due elementi siano strettamente correlati.

Una dieta proteica è il complemento ideale. Carne, pesce, uova, latticini e legumi, creano l’ambiente anabolizzante ideale per incrementare la massa magra a discapito della massa grassa. Il riposo poi si rivela fondamentale, dormire e combattere lo stress, magari con gocce fitoterapiche (come la tintura di eleuterococco) sono fattori che permettono all’IGF-1 di lavorare al massimo e di donare i suoi effetti positivi.

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