Il Processo Di Eiaculazione

processo-eiaculazione-prostataIl processo di eiaculazione è un fenomeno estremamente complesso che coinvolge i sistemi fisici e psichici del corpo umano a seguito di uno stimolo erotico ricevuto. Il processo di eiaculazione coinvolge innanzitutto la parte celebrale, poiché l’eccitazione e il piacere sessuale partono inizialmente dal cervello. Successivamente il coinvolgimento diviene anche fisico presentandosi in primis con l’erezione e in seguito con il processo di eiaculazione.

Il processo di eiaculazione dura, generalmente, alcuni secondi ed è influenzato da alcuni specifici fattori:

  • Fattori fisici: come la durata delle contrazioni pelviche, il numero e la forza delle contrazioni (una prostata infiammatapuò influire negativamente)
  • Fattori quantitativi: cioè la produttività della ghiandola prostatica e delle vesciche spermatiche
  • Fattori psicologici: come la percezione del piacere

Tutti questi fattori, contribuiscono al processo di eiaculazione e alla stimolazione del riflesso eiaculatorio.

L’importanza di una prostata sana nel processo di eiaculazione

La prostata è una ghiandola fondamentale per l’uomo ed è responsabile delle contrazioni che permettono una buona eiaculazione.

Nella prostata infatti viene prodotto il liquido spermatico, che è il liquido che permette allo sperma di fluire facilmente nell’organo genitale femminile per un’efficace concepimento.

Se la prostata è infiammata o peggio, presenta calcificazioni o tumore, l’eiaculazione può essere seriamente compromessa, portando anche dolore durante l’atto sessuale o impedendo completamente il raggiungimento della stessa.

La prostata gioca quindi un ruolo fondamentale per una buona emissione e un’eiaculazione scarsa può essere un sintomo di qualche problema alla ghiandola.

Le fasi del processo di eiaculazione

Il processo di eiaculazione è caratterizzato da una serie di violente contrazioni ritmiche della prostata che determinano l’emissione e l’eiaculazione. L’emissione è costituita dal rilascio di sperma e di fluidi di ghiandole accessorie nell’uretra pelvica, mentre l’eiaculazione consiste nell’espulsione del seme maschile.

Nella dinamica della fisiologia dell’eiaculazione possiamo distinguere essenzialmente tre fasi sequenziali che caratterizzano la stimolazione del riflesso eiaculatorio:

  • Emissione seminale nell’uretra prossimale;
  • Formazione di una “camera a pressione”;
  • Espulsione del liquido seminale dall’uretra.

Nella prima fase della fisiologia dell’ eiaculazione il liquido seminale è riversato nell’uretra prossimale, prostatica e membranosa, grazie a ritmiche contrazioni dell’ampolla deferenziale. Nella seconda fase del processo di eiaculazione, invece, si ha la chiusura, a monte, del collo vescicale e, a valle, del diaframma urogenitale, con formazione di una “camera a pressione”.

Nella terza ed ultima fase del della fisiologia dell’ eiaculazione, il liquido seminale è espulso all’esterno grazie all’elevata pressione all’interno dell’uretra prossimale ed alle contrazioni della muscolatura scheletrica perineale, che vince definitivamente l’ostacolo a valle.

La fase di emissione del processo di eiaculazione è mediata dalla stimolazione delle fibre alfa-adrenargiche del toraco-lombare. Mentre la fase di espulsione che caratterizza la fisiologia dell’ eiaculazione è dovuta alla stimolazione dei nervi somatici spinali che provengono dal centro sacrale, attraverso il nervo pudendo.

Processo di eiaculazione: i tre flussi principali dell’emissione spermatica

Generalmente, l’emissione spermatica che caratterizza la fisiologia dell’ eiaculazione è costituita da tre flussi principali, emessi con tre forti getti durante il processo di eiaculazione.

Nella prima e nella seconda parte dell’emissione spermatica della fisiologia dell’ eiaculazione è preponderante la componente seminale. La terza parte, infine, svolge una azione di pulizia all’interno dei tubuli, eliminando ogni residuo di liquido seminale eventualmente presente.

Il termine del processo di eiaculazione

Il processo di eiaculazione termina nella fase della detumescenza anche se talvolta il liquido seminale può continuare a fuoriuscire in piccole quantità. Al termine della fisiologia dell’ eiaculazione i centri nervosi smettono di inviare impulsi all’apparato genitale e il sangue defluisce dai vasi cavernosi azzerando gli stimoli del riflesso eiaculatorio con relativa scomparsa dell’erezione.

Alla fine della fisiologia dell’ eiaculazione generalmente gli uomini si sentono appagati e soddisfatti. La maggior parte di loro, infatti, quando si conclude definitivamente il processo di eiaculazione dichiara di provare un senso di rilassamento assoluto, dovuto soprattutto alla riduzione delle contrazioni dei vari nervi che controllano il riflesso eiaculatorio.

Marco Benedettini

Alfa Maschio