Anabolizzanti naturali risultati da steroidi senza effetti collaterali

Anabolizzanti naturali risultati da steroidi senza effetti collaterali
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Per stimolare il metabolismo proteico, il corpo umano tende ad usare, come stimolo principale, gli ormoni sessuali maschili. La produzione di anabolizzanti come il testosterone, è stimolata nel corpo anche da sostanze introdotte con l’alimentazione, sia animale che vegetale come piante e radici. Queste sostanze, considerabili come dei veri e propri anabolizzanti naturali, aiutano la produzione del testosterone, elemento chiave nell’aumento di massa muscolare.

Sotto la categoria anabolizzanti sintetici invece, possiamo far ricadere quelle sostanze, frutto di sintesi chimica anch’esse volte a stimolare la produzione o ad integrare i livelli di testosterone.

Le discussioni sul tema anabolizzanti si sprecano. Ci sono pro e contro ed il grosso argomento a favore di quelli naturali starebbe nella maggiore sicurezza e nella praticamente nulla presenza di controindicazioni. Tuttavia, gli anabolizzanti come categoria sono dibattuti fra gli sportivi (ma non solo) in quanto è proprio il termine anabolizzante ad essere non sempre usato nel modo giusto.

Spesso si dimentica che è il nostro corpo stesso produttore di anabolizzanti naturali. Il testosterone infatti, viene prodotto naturalmente dall’organismo e rientra nella categoria degli steroidi, come colesterolo, cortisolo e gli ormoni estrogeni.

Per via di sintesi al contrario si ottengono i cosiddetti anabolizzanti sintetici. Questi vengono prodotti in laboratorio con procedimenti chimici specifici. È proprio per questo motivo che si tende a considerarli non sani o addirittura in alcuni casi pericolosi. La produzione in laboratorio infatti li rende estranei al nostro organismo.

Gli anabolizzanti naturali ci danno più sicurezza

Una grande differenza tra gli anabolizzanti naturali e quelli sintetici è che i primi, e questo va a tutto loro vantaggio, non arrecano effetti collaterali indesiderati.

Uno dei prodotti a più alta concentrazione di anabolizzanti naturali sono le radici della suma, considerate per questa loro proprietà come il ginseng del Brasile. Si tratta di una pianta che si sviluppa come arbusto nel bacino dell’Amazonia. La sua rete di radici dà origine ad un tonico utilizzato per dare energia, per migliorare le prestazioni psicofisiche e anche quelle classicamente maschili.

Altra fonte importante di anabolizzanti di origine naturale è il polline del pino: fonte di testosterone, di steroidi naturali come il deidroepiandrosterone e l’epitestosterone, contribuisce in maniera concreta alla costruzione ed all’incremento della massa muscolare..

Anabolizzanti naturali sono presenti anche nel cibo che assumiamo. Adesso questo sembrerà banale ma gli spinaci sono spesso considerati alla stregua degli steroidi naturali, oltre ad avere un alto contenuto di nitrati naturali che fanno salire il tasso corporeo di ossido nitrico.Ma anche il cibo risulta essere una fonte preziosa di anabolizzanti naturali.

Gli spinaci si rivelano quindi un supercibo: integratore perfetto di anabolizzanti che aiutano la costruzione di massa magra, fonte di ossido nitrico, fondamentale per rilassare i vasi sanguigni al fine di migliorare il flusso sanguigno con conseguente incremento di nutrienti trasportati. Questo alimento poi è ricchissimo di vitamine e minerali atti alla produzione da parte del corpo umano stesso di testosterone.

Per il post workout poi c’è la quinoa. Questa pianta proveniente dall’America Meridionale è molto ricca in carboidrati e in steroidi naturali: le saponine infatti sono steroidi vegetali noti per incrementare i livelli nel corpo di testosterone e dell’ormone luteinizzante. Oltre ad essere supporto nella produzione di testosterone, fornisce all’organismo vitamine e minerali fondamentali e si presta bene a sostituire i cereali, grazie al suo essere priva di glutine.

Prima del consumo va lavata bene per eliminare l’amaro. Tuttavia, preso questo accorgimento, è molto facile da consumare ed è oggetto di molte ricette.

Anabolizzanti naturali: un aiuto senza controindicazioni

Sembrerà strano ma anche fra i Fiori di Bach troviamo un anabolizzante naturale. Il trentaseiesimo fiore infatti, Wild Oat (o in italiano, avena selvatica), è sorgente preziosa di saponine, come la quinoa, e la scienza ha dimostrato come queste facciano aumentare la produzione di testosterone del corpo.

Se si sta cercando la miglior integrazione di anabolizzanti naturali, non si può certo evitare di parlare di uova, ed in particolare dei loro tuorli. Il colesterolo, in esse contenuto in grande quantità, sono infatti uno steroide naturale di cui le uova rappresentano fonte importantissima. Il colesterolo è precursore di tutti gli ormoni steroidei del corpo umano e per questo potrebbe essere considerato come il miglior steroide naturale disponibile, oltre ad essere fonte di nutrimento primaria per il nostro organo più importante, il cervello.

Dopo aver parlato di tuorli, è naturale parlare anche di albumi. I cosiddetti bianchi dell’uovo infatti sono una fonte ricchissima di amminoacidi bioattivi, utili per la costruzione di massa muscolare e per farci stare meglio e più in salute. Uova crude sostituiscono egregiamente anabolizzanti sintetici dopo l’allenamento in palestra, garantendoci salute e nutrimento.

Altro vegetale che è ricco, secondo ricerche recenti, di anabolizzanti naturali, sarebbe il sedano. Gli steroidi contenuti in questo ortaggio, ed il suo profumo addirittura, sarebbero stimolo per i testicoli alla produzione di testosterone, come testimoniato da Peter North.

Elementi importanti per la produzione di testosterone sono il Gh e la dopamina. Queste due sostanze possono essere prodotte in quantità maggiore con il consumo di fave.

Abbiamo fatto una carrellata dei cibi più importanti dal punto di vista del fornire anabolizzanti naturali. Tuttavia l’elenco non finisce qua: gli alimenti ed i prodotti di origine vegetale che contengono steroidi naturali sono una miriade. Oltre a quelli esaminati qui in questo articolo, si possono citare altre centinaia di alimenti come il polline d’api, il ginseng, l’aneto, le radici di prezzemolo, il rafano o la pastinaca.

Per far salire il testosterone poi, si rivelano fondamentali alcuni micronutrienti come selenio, zinco e vitamine, soprattutto quelle del gruppo B, C ed E. La dieta volta all’assunzione di anabolizzanti naturali deve essere il più varia possibile, e dovrebbe includere miele, semi, erbe aromatiche, olio evo, latticini e pesce.

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